lunedì, ottobre 15, 2007

Vito Taccone, la rabbia e la classe

Il cuore di Vito Taccone non ha retto l'emozione. Di tante polemiche, di tante salite, di tante discussioni e forse di un epilogo umano che non si meritava sino in fondo. Oppure, semplicemente, se n'è andato perché così doveva essere. L'uomo che ravvivava il siparietto nobile del Processo alla Tappa di Sergio Zavoli, ci ha fatto ciao ciao ed è salito verticale, su nel cielo, rabbioso, ce lo immaginiamo, come quando pedalava sulla tremenda erta del Muro di Sormano. Proprio nel 1961 vinse il Giro di Lombardia che percorreva quell'anno il durissimo Muro di Sormano. Un feeling con la verticalità da camoscio che non avrà certo smarrito, nemmeno oggi.

Come dice Wikipedia, Venne soprannominato "il camoscio d'Abruzzo" non solo per le sue qualità di scalatore, ma anche per il suo carattere irruente. Di lui si ricordano tanti litigi, come quando nel Tour de France del 1964 venne accusato di aver causato diverse cadute negli arrivi in volata per i suoi scatti scomposti; la tensione con gli altri atleti culminò in una scazzottata con il corridore spagnolo Fernando Manzaneque. Forse, però, si dimenticano i meriti agonistici, il suo valore di corridore, la sua tempra di scalatore di razza.

giovedì, settembre 20, 2007

Scrittori di sport/1


Quali sono gli scrittori, e quali le loro opere, che hanno posto lo sport al centro dei loro racconti e romanzi, o comunque hanno un ruolo di una certa importanza?


Ecco una prima e approssimativa, lista. L'elenco contiene soprattuttol'indicazione di testi di narrativa-poesia e sono esclusi i saggi o le storie delle discipline. Seguiranno altri aggiornamenti. Qui se vuoi approfondire. (foto tratta dal sito dell'Inter)

mercoledì, settembre 19, 2007

Cartolina dalle vacanze. Spagna Oceano Atlantico




Celebrity Speakers Association sbarca in Italia

Il gruppo internazionale nato negli Usa più di venti anni fa che si occupa di organizzare la partecipazione di personaggi noti a meeting, convegni e ad ogni altro tipo di manifestazione, sbarca in Italia. A dirigerla è Marina Leo. Tra i personaggi più noti che lavorano per l'agenzia c'è Kissinger, Kohl, Bob Geldof, Pelè,Lance Armstrong e Pierluigi Collina.

Nella sede varesina della società si sta lavorando per ampliare l'offerta dei personaggi italiani. Tra i primi personaggi italiani che hanno aderito alla proposta figurano l'esperto di blog Marco Montemagno e gli sportivi Massimiliano Rosolino (nuoto) e Silvio Mondinelli (alpinismo).

Prima Comunicazione di settembre ha dedicato un articolo all'argomento.

martedì, settembre 04, 2007

Berlusconi sottostima Google e fa male

Stefano Lorenzetto su Il Giornale ha intervistato Massimiliano Magrini, ovvero il signor Google in Italia. Un botta e risposta fra il giornalista e il manager molto interessante che descrive lo stato dell'arte dei rapporti fra "vecchi" e "nuovi media".

Ecco, ad esempio, una domanda. E la risposta pubblicata.
Arthur Sulzberger, proprietario del New York Times, considera Google «un formidabile concorrente».

«Due anni fa in California ho incontrato il suo amministratore delegato. Diceva che oggi sarebbe impensabile un quotidiano privo di un sito. Il Web è l’unica strada che i giornali hanno per competere con la Tv e Google gli dà una mano a farlo».

Dagospia ha pubblicato il testo.