mercoledì, dicembre 13, 2006

Padre Bepi, la sua storia


Mercoledì 13 dicembre ore 21 al Luna Rossa, via Dante 201, Concorezzo (Milano)il Centro culturale "Vita nova" presenta il libro "quattro giorni, quarant'anni. con Padre Bepi in Sierra Leone ( Rizzoli-Bur).

Alla serata sarà presente l'autore, il poeta e scrittore Davide Rondoni.

Padre Giuseppe Berton, nato a Marostica nel 1932, da quaranta anni è missionario saveriano in Sierra Leone. Laureato a Glasgow in filosofìa morale e logica. Dal '64 al '66 comincia la missione in Sierra Leone dove dal 1972 si stabilisce definitivamente. Nel 1997 ha aperto a Lakka — nella penisola di Freetown — un centro di accoglienza attivo per il recupero di orfani ed ex-bambini soldato.

L'autore: Davide Rondoni, nato a Forlì nel 1964, ha pubblicato diversi libri di poesia (Il bar del tempo, 1999; Avrebbe amato chiunque, 2003; Compianto, vita, 2005) e il romanzo per ragazzi I bambini nascono come le poesie, 2006. È presente nelle migliori antologie di poesia italiana contemporanea, e tradotto in inglese, francese, russo e spagnolo.

Dirige il Centro di poesia contemporanea dell'Università di Bologna e collabora da editorialista con «Avvenire», «Il Tempo» e «Libero».

lunedì, dicembre 11, 2006

Vibrisselibri sbarca a Milano

Martedì 12 dicembre, alle ore 18, a Milano presso la Libreria Feltrinelli di via Manzoni, saranno presentati al pubblico i primi due titoli pubblicati da vibrisselibri, la casa editrice in rete (www.vibrisselibri.net) ideata dallo scrittore Giulio Mozzi.

Si tratta del romanzo "L'organigramma", del milanese Andrea Comotti, e del saggio "Una tragedia negata. Il racconto degli anni di piombo nella narrativa italiana" del torinese Demetrio Paolin.

Parteciperanno all'incontro: i due autori Andrea Comotti e Demetrio Paolin; Giulio Mozzi; Margherita Trotta della redazione di vibrisselibri.

Nove passi davanti e dietro la balena, in forma di ballata

Terzo passo. Brutti pensieri

Ho sognato l’inferno
Deve essere un posto
Buio e rosseggiante
E negli anfratti ci deve essere del pesce marcio

Poi, ho sognato anche il paradiso
È stato un attimo
Poi, mi sono distratto

Nove passi davanti e dietro la balena, in forma di ballata

Secondo passo. Lei

Mi guarda
La guardo
Ci guardiamo
Sola
Solo
Soli


Ho fame
Distesa
Ho fame
E’ fredda
Gelata
Ghiacciata
No salata
La guardo
Ci guardiamo
Soli


Fuori piove
e fra poco è Natale


Soli
Il pesce preferito
Da mia moglie


Lei è tornata
Tardi
Ha infilato la diafana mano
Nel frigorifero
Ha tolto il ghiaccio
L’ha presa
Ghiacciata
L’ha estratta
Distesa
Osservata, con un occhio
Con l’altro mi guardava pensando ad altro, però


L’ha rigirata
Non so perché
Ammirata
Non so perché

Lei mi guarda,
Ora
Non so perché
Che incubo
Soli

Nove passi davanti e dietro la balena, in forma di ballata

Primo passo. Solitudine

Vuoi da mangiare?
Tieni
Vuoi compagnia?
Tieni
Non ti basta, da mangiare?
Vestiti, mettiti le scarpe
E vai al
Su-per-mercato

Compra
C'è il surgelato
Lo sapevi
Prima di sposarmi
Lo sapevi

Vuoi da mangiare?
Tieni
Vuoi compagnia?
Tieni

Sai che non ti basto?
Vai
Prendi le tue scarpe
Vestiti
E vai, vai
C'è il
Super
mercato

Dritto alla via ti aspetta il
Sur
gelato


Volevi andare via?
Vai
Prendi le tue cose e vai
Non ti basto?
Hai freddo?

Se non hai sonno, vai,
se non sapevi, sai

Vai, quindi, vai

C'è sempre
Che ti aspetta
un surgelato

Vai,
Prima non lo sapevi,
Oggi lo sai.

Devo telefonare ai miei amici
Sai
Prima non sapevi
Oggi lo sai


Perché non sei ancora andato?